Il Coordinamento Terra Santa 2018 ha cominciato da Gaza la sua visita

07-03-2018  11:28

Il Coordinamento Terra Santa 2018 ha cominciato da Gaza la sua visita

 

 

TERRA SANTA – La visita annuale del Coordinamento Terra Santa è già iniziata. La delegazione di 30 vescovi europei, Nordamericani e Sudafricani sta visitando le comunità cristiane in tutta la Terra Santa. Quest’anno al centro dell’interesse sarà il tema dell’educazione.

 

Il 14 gennaio 2018, il Coordinamento Terra Santa ha iniziato la sua visita dalla comunità cristiana di Gaza. In un’intervista, l’arcivescovo Stephen Brislin, di Città del Capo in Sudafrica, ha sottolineato che la visita ha come scopo mostrare sostegno e solidarietà alle Comunità cristiane in Terra Santa e in special modo a Gaza. I Vescovi desiderano anche rendersi conto dei cambiamenti e degli sviluppi in atto in Terra Santa.

 

Il programma del 2018, centrato sull’educazione e sui giovani, ha avuto come primo momento la celebrazione della Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia. “Anche se a Gaza la comunità cattolica è tanto piccola, tuttavia la fede è molto forte e le persone sono molto impegnate a vivere la loro fede in circostanze tanto difficili”, ha affermato l’arcivescovo. “Il nostro incontro con i giovani ha brappresentato una esperienza toccante., da loro abbiamo ascoltato le grandi sfide e i problemi che affrontano, uno di questi è la disoccupazione. A Gaza, l’enorme tasso di disoccupazione raggiunge il 47%! Questi problemi riguardano soprattutto i giovani e il fatto che la comunità cristiana sia così piccola, essi sperimentano le difficoltà della disoccupazione in un modo molto particolare. È molto triste vedere giovani pieni di potenzialità e di talenti frustrati perché non hanno l’opportunità di mettere a frutto le loro capacità “.

 

Il secondo giorno della visita del Coordinamento Terra Santa è stato dedicato principalmente alla visita degli uffici del Direttore Generale delle Scuole del Patriarcato Latino. Il vescovo Lionel Gendron dal Canada ha detto riguardo le visite alle scuole cattoliche. “È stato impressionante vedere come questo grande numero di persone sia dedicato al messaggio dei Cristiani per l’umanità e per la capacità di relazionarsi tra loro. È importante per noi, provenienti da nazioni diverse, manifestare la nostra solidarietà”.

 

Durante la visita, padre Iyad Twal, Direttore Generale delle Scuole del Patriarcato Latino in Palestina e Israele, ha dato il benvenuto alla delegazione a Beit Jala e ha tenuto una breve presentazione dal titolo: “L’Educazione come strumento di Pace e Giustizia”, con la quale egli ha mostrato l’importanza della missione delle scuole del Patriarcato latino e il ruolo pioneristico che svolgono  per la convivenza e l’interazione con la comunità locale. Successivamente, la delegazione ha visitato le scuole del Patriarcato di Beit Jala e Beit Sahour.

 

I vescovi hanno potuto anche incontrare i seminaristi del Seminario patriarcale latino di Beit Jala, durante l’incontro i seminaristi hanno descritto le loro esperienze e i loro impegni.

 

 

Rula Shomali