Intervento alle Nazioni Unite per parlare di azioni di pace per le nostre scuole della Terra Santa

03-05-2018  14:29

 

Intervento alle Nazioni Unite per parlare di azioni di pace per le nostre scuole della Terra Santa

 

 

Durante il trentasettesimo Consiglio per i Diritti Umani di Ginevra, tenutosi dal 26 febbraio al 23 marzo 2018, è stato presentato un rapporto relativo alla valutazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi. 

 

L,Associazione Internazionale per l,Educazione Cattolica -OIEC- organizzazione accreditata presso le Nazioni Unite, ha scelto di esprimersi in favore delle scuole cattoliche della Terra Santa. Infatti, nonostante il rilevante ruolo esercitato da queste scuole in vari ambiti, quali l,educazione, la pace, il dialogo interreligioso e la promozione dei diritti umani, le loro azioni sono raramente menzionate. 

 

 

Di seguito, riportiamo il discorso dell,intervento sopracitato:

 

“Oggi, siamo qui per condividere con voi il ruolo delle strutture cattoliche della Terra Santa, specialmente quello delle scuole del Patriarcato Latino. Queste scuole sono presenti nella regione a partire dal XIX secolo, quando non erano ancora presenti istituti scolastici pubblici. Oggi, il Patriarcato Latino gestisce sei scuole in Israele e tredici in Palestina, per un totale di 829 insegnanti e 8521 studenti. 

 

Queste scuole si sono impegnate duramente per offrire un alto livello di educazione ma non solo; nel loro percorso grandi sforzi sono stati profusi per garantire un sostegno psicologico, una sensibilità  ecologica e una educazione alla pace e alla democrazia. 

 

È importante ricordare il significato e l,importanza di queste scuole nella Terra Santa. Senza di loro, i bambini cristiani che vivono in una società non cristiana sarebbero stati forzati a frequentare le scuole pubbliche in cui, l,atmosfera e la mentalità sono estranei alla fede cristiana. Inoltre, migliorare e sostenere queste scuole è un buon modo per ostacolare l,emigrazione cristiana in altre città o in altri paesi. C,è un declino nel numero di cristiani presenti nella regione e sostenere le scuole cattoliche è una strategia per garantirne la sopravvivenza. 

 

Infine, è importante ricordare anche che queste scuole accolgono studenti provenienti da tutte le comunità, garantendo una solida educazione intellettuale a tutti loro. Le scuole cattoliche della Terra Santa possono essere guardate come un esempio di buona pratica in questo contesto di conflitto dove possiamo osservare una coesistenza pacifica religiosa e un ambiente di tolleranza e pluralismo. Grazie all,educazione, queste scuole combattono contro gli estremismi di stampo politico e religioso, per assicurare una pace duratura nella Terra Santa. 

 

Il nostro obiettivo, è quello di incoraggiare la comunità internazionale a tenere memoria di queste scuole, così che possano essere incluse all,interno delle riflessioni di pace per l,intera regione"