Un riepilogo dei nostri progetti nelle scuole sostenuti dall’Ordine del Santo Sepolcro

07-05-2018  10:18

 

Un riepilogo dei nostri progetti nelle scuole sostenuti dall’Ordine del Santo Sepolcro

 
Nella pubblicazione della rivista annuale La Croce di Gerusalemme sono riportati di seguito alcuni estratti relativi alle nostre scuole.
 

GERUSALEMME – Questo numero de La Croce di Gerusalemme si propone di ripercorrere un anno intero attraverso interviste, racconti dei progetti sostenuti dall’Ordine del Santo Sepolcro e resoconti delle attività portate avanti dalle alte cariche della nostra Istituzione pontificia (le visite del Gran Maestro, cardinale Edwin O’Brien, alle varie Luogotenenze nei cinque continenti; le nomine come quella del nuovo Governatore Generale, l’Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, e il suo viaggio ufficiale in Terra Santa; i rapporti delle riunioni del Gran Magistero, etc.). Sempre con un occhio attento alla Terra di Gesù e alle pietre vive che lì continuano a portare avanti la testimonianza di fede, abbiamo dato spazio in questo numero ad alcuni progetti che supportano le comunità locali e ad alcuni bei racconti di pellegrinaggi di membri dell’Ordine. Come sempre, la nostra rivista parte da uno sguardo sulla Chiesa Universale fino ad arrivare alla vita quotidiana dei nostri membri attraverso foto e condivisioni ricevute da tutto il mondo. Sfogliate la rivista e scoprite cosa ha vissuto l’Ordine del Santo Sepolcro nel 2017 e a cosa si prepara per il futuro. I prossimi numeri de La Croce di Gerusalemme saranno più centrati sull’attualità dell’Ordine e la prospettiva di vivere il pellegrinaggio in Terra Santa, lasciando al sito www.oessh.va il compito di presentare gli eventi in maniera retrospettiva.

 

Colloquio con il cardinale Leonardo Sandri,prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali

« Insisto molto anche sull’importanza delle scuole cattoliche, in Terra Santa ad esempio, poiché esse costituiscono una fonte di dialogo e pace nella società. Senza il sostegno economico della Chiesa universale, queste scuole non sopravvivrebbero: la concorrenza è molto forte e numerosi professori preferiscono gli istituti privati in grado di pagarli meglio.”


La festa di Nostra Signora di Palestinae la riunione d’autunno del Gran Magistero

« delle spese del Patriarcato concerne le scuole, con quasi 20.000 allievi ma sempre meno cristiani. Una combinazione di fattori spiega queste disaffezioni, come il fatto che, nelle scuole che non offrono tutti i livelli di istruzione, non sia possibile portare a compimento l’intero processo di scolarizzazione. Il Patriarcato si augura quindi di rinforzare le strutture esistenti piuttosto che di crearne di nuove. »


I progetti del Gran Magisteroper l’anno 2017

 

I PROGETTI PORTATI A TERMINE

 

Nuove aule per la scuola di Naour (Giordania)

Un altro cantiere a cui l’Ordine ha contribuito nel 2017, per un importo pari a 261.000 dollari, è stato quello impegnato nella  costruzione del secondo piano della scuola di Naour, città giordana situata a ovest della capitale Amman, dove vive una piccola comunità cattolica. «Dato che le classi accoglievano già 45 alunni per  ula (223 in totale) e che il numero di domande d’ammissione da parte di famiglie cristiane recentemente arrivate nella regione è aumentato, era necessario dificare un secondo piano. Pro muovere un buon ambiente educativo è fondamentale per le scuole del Paaiutare i giovani a crescere con fedeltà di cuore e apertura di spirito», i ha spiegato Sami El-Yousef, il nuovo direttore amministrativo del Patriarcato. L’inaugurazione è stata fatta dal Governatore Generale Leonardo Visconti di Modrone, alla re senza di Mons. William Shomali, vicario patriarcale, il 13 settembre 2017 e ora i lavori sono terminati. La Luogotenenza per la Spagna Occidentale e quella per l’Italia  ettentrionale hanno permesso la realizzazione definitiva di questo progetto, iniziato nel 2016. 

 

Un nuovo cortile di ricreazione per la scuola di Tla’el Ali (Giordania)

 

Il progetto – risalente al 2016 – è stato portato a termine grazie al contributo della Luogotenenza per laGermania (127.000 dollari): la scuola a Tla’el Ali doveva avere un cortile di ricreazione più grande, op-pure rischiava di chiudere.


I PROGETTI IN CORSO

 

Gli stipendi degli insegnanti 

Come nel 2016, una parte dei fondi è stata devoluta all’aumento degli stipendi degli insegnanti dellescuole del Patriarcato, una misura importante per continuare a offrire un’istruzione di alto livelload alunni e studenti. Nel 2017, il Gran Magistero ha inviato 800.000 dollari al Patriarcato Latino perfare fronte a tali necessità e garantire un insegnamento cattolico di qualità. Speriamo che i contributidelle Luogotenenze eviteranno di dover ricorrere alle riserve del Gran Magistero nel 2018, poiché larichiesta economica aumenterà, in particolare a causa delle pensioni dei professori che il Patriarcatodeve corrispondere.


Una scuola materna a Hashimi (Giordania)

La scuola materna di Hashimi non risultava più conforme alla legge giordana: le materne devono essere al pianterreno, affinché i bambini non rischino di cadere dalle scale. Qualora l’intervento non fosse stato fatto, la scuola sarebbe stata chiusa. Il progetto – cominciato nel 2016 – prosegue grazie in particolare alle Luogotenenze per l’Italia settentrionale, la Spagna Occidentale, l’Inghilterra el’Olanda, le quali hanno versato 29.000 dollari. Restano da pagare 372.000 dollari nel 2018 che la Luogotenenza per la Francia si è impegnata a corrispondere.


Una scuola si ingrandisce a Jaffa di Nazareth (Israele)

A Jaffa di Nazareth, in Israele, un nuovo edificio parrocchiale è in costruzione, sia per creare un asilo che per spostare il presbiterio a margine della scuola. Si tratta di un progetto in corso dal 2015. La Luogotenenza per la Svizzera sta sostenendo tutti i costiper un totale di 1.700.000 dollari in due fasi di cui la metà ha riguardato il 2017 permettendo alla scuola di tale parrocchia di avere più spazio per accogliere un numero maggiore di alunni. L’istruzione è in effetti una questione di fondamentale mportanza, sia perla Chiesa locale che per la società. «Viè urgente bisogno di migliorare le dodici aule della scuola, modernizzando tutto ciò che è deteriorato. Ciò consentirà di avere più pazio e soddisfare il numero crescente di studenti», ci ha precisato Sami El-Yousef, a nome del.


La versione online della rivista La Croce di Gerusalemme, è consultabile al seguente link: www.lpj.org